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Montemurlo Città Amica dei bambini e degli adolescenti

Descrizione

Il Comune di Montemurlo con Deliberazione di Consiglio Comunale 83 del 29.11.2024 ha aderito al Programma “Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti” promosso dal Comitato Italiano per l’Unicef - Fondazione Onlus, sottoscrivendo l'apposito Protocollo d’Intesa in data 13.12.2024.

Il Comune di Montemurlo con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 83 del 29.11.2024 ha aderito al Programma “Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti” promosso dal Comitato Italiano per l’Unicef - Fondazione Onlus, sottoscrivendo l'apposito Protocollo d’Intesa in data 13.12.2024.

COS’È IL PROGRAMMA CITTÀ AMICA DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI?
Una città amica dei bambini è una città impegnata nella piena attuazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

  • È un movimento globale che mette insieme autorità locali, società civile e altri stakeholder locali con lo scopo di costruire città a misura di bambini e ragazzi.
  • È un Programma che rafforza l’inclusione sociale sollecitando le città a dare priorità ai più vulnerabili, affinché nessun bambino sia invisibile.
  • È un percorso che promuove la partecipazione dei bambini e dei ragazzi. Il Programma promuove il loro coinvolgimento a tutti i livelli del processo di sviluppo locale.
  • È un cambio di priorità in tutti i processi decisionali locali. Con l’adesione al Programma, l’amministrazione comunale riconosce l’importanza di investire sul benessere dei bambini e dei ragazzi.
  • È uno strumento che permette di tradurre in azione i principi della Convenzione ONU.

Nella città amica la partecipazione attiva e autonoma dei bambini alle scelte e ai progetti che li riguardano è considerata fondamentale per il cambiamento istituzionale, ambientale e culturale. Attraverso la promozione della loro partecipazione viene sviluppata l’idea di “città” come sistema aperto che riconosce visibilità e legittimità a tutti i suoi cittadini, in primo luogo ai bambini.

Il processo di costruzione di una città amica richiede, non soltanto impegni politici che vedono il coinvolgimento di diverse componenti amministrative, ma anche la costituzione di una rete locale che coinvolga scuole, associazioni, gruppi e cittadini a tutti i livelli della comunità in un sistema che ponga l’attenzione ad un nuovo rapporto fra bambino e ambiente urbano.

Guarda sul sito Unicef. 

PER OGNI BAMBINO, UNA CITTÀ AMICA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA
Tutti i bambini hanno il diritto di vivere in un ambiente nel quale si sentano sicuri, abbiano accesso ai servizi, possano giocare, imparare, crescere e dove la loro voce venga ascoltata e tenuta in considerazione.

Il Programma UNICEF Città amiche dei bambini e degli adolescenti supporta le città perché ciò si realizzi.

COME SI SVOLGE IL PERCORSO?
Il percorso è costituito da una serie di azioni che l’amministrazione comunale di Montemurlo si impegna a realizzare per ottenere l’accreditamento come Città amica dei bambini e degli adolescenti.

COSA SIGNIFICA ACCREDITAMENTO?
L’ accreditamento attesta che l’amministrazione comunale ha realizzato tutti i passi previsti dal programma Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti, dimostrando di aver voluto dedicare attenzione alla realizzazione di un processo in continuo sviluppo e implementazione che non riguarda singoli progetti, ma un generale cambiamento nella comprensione e attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a tutti i livelli dell’amministrazione.

COME SI OTTIENE L’ACCREDITAMENTO?
L’accreditamento viene rilasciato attraverso un sistema di valutazione prestabilito, utilizzando una griglia di indicatori di processo riguardanti tutti i passi previsti dal percorso. Vengono fissati degli incontri periodici di monitoraggio tra amministrazione e UNICEF Italia.

Approfondimenti

Una città amica dei bambini e degli adolescenti è una città che si impegna a rispettare e a dare quotidianamente attuazione ai principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall’ONU il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991. Una Città Amica è una città impegnata in un processo continuo di miglioramento dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

Il percorso di Unicef Città amiche dei bambini e degli adolescenti si articola in 9 passi che le amministrazioni sono tenute a rispettare. Qui si può trovare una descrizione dettagliata dei passi da seguire:www.unicef/cittamiche

PASSO 1: Adottare la delibera di adesione e firmare il protocollo d’intesa

  • Deliberazione di Consiglio Comunale n. 83 del 29.11.2024 “Adesione al Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti promosso dal Comitato Italiano per l'UNICEF Fondazione ETS”
  • Protocollo di Intesa del 13.12.2024

PASSO 2: Istituire un coordinamento tra assessorati

  • Deliberazione di Giunta Comunale n. 68 del 28.03.2025 "Programma città amiche dei bambini e degli adolescenti promosso dal Comitato Italiano per l'Unicef-Istituzione del tavolo di coordinamento permanente tra assessorati"
  • Verbale Tavolo 1 seduta
  • Verbale Tavolo 2 seduta

PASSO 3: Svolgere un’analisi della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in citta che permetta una valutazione “ante” e “post” dell’impatto delle politiche intraprese

PASSO 4: Elaborare una strategia completa e condivisa individuando le priorità nell’ambito delle cinque aree obiettivo

PASSO 5: Tradurre la strategia nel DUP e nel bilancio 

PASSO 6: Istituire un organismo di coordinamento tra amministrazione e società civile

PASSO 7: Implementare la strategia nelle politiche

PASSO 8: Elaborare un rapporto periodico per valutare e illustrare i progressi realizzati e i passi ancora da compier

PASSO 9: Si ottiene l’accreditamento con l’attuazione di tutte le fasi previste (valido due anni)

 

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